Berti Fabrizio Berti Fabrizio

Mostre internazionali a Venezia

Il Maestro Berti ha effettuato due mostre internazionali a Venezia.

Mostre a Shangai e Dallas

L'asrtista Fabrizio Berti ha in preparazione due mostre a Shangai e Dallas.

Collezione "In Chartis" del Comune di Bevagna

Sue opere sono nella collezione "In Chartis" del Comune di Bevagna che contempla opere di Pomodoro, Lewitt, Ceccobelli, Dorazio, su carta bambagina creata a mano dal Mastro Francesco.

Confessioni - Antonio Piccioni ha scritto di lui

Conosco Fabrizio fin dal suo arrivo a Tarquinia. I quadri da lui amorevolmente dedicati alla città (donne alla fonte, il Municipio, il Torrione di Castello, l’inedito San Pancrazio notturno) ed al suo territorio (i tori silenti, le Saline, la colta citazi

Paolo Levi ha scritto di lui

E’ pittore della natura ed ha uno spitito antico. Fabrizio Berti non ha bisogno di dipingere all’esterno, la sua campagna, il suo mondo contadino sono ricordi poetici interiori...

Mostre

Caput Mundi Arte - Ars Aeterna
24-27 Giugno 2016 - Roma

Arte Salerno 2016 - Premio internazionale di Arte Contemporanea
Dal 2 al 5 Giugno 2016

Biennale Milano International Art Meeting
Presentata dal Prof. Vittorio Sgarbi - Dal 5 settembre al 1° ottobre 2015

SPOLETO ARTE
A cura di Vittorio Sgarbi - Dal 27 giugno al 27 agosto 2015

Mostra Personale "Profumo di Colore"
Dall'11 al 31 ottobre 2014 - Germania

"Spoleto Arte incontra Venezia" - Venezia
A cura di Vittorio Sgarbi - Dal 27 settembre al 24 ottobre 2014

"Effige" - Mostra personale a Tarquinia
Dal 9 al 15 agosto 2014

BABILONIA - Mostra collettiva di arte contemporanea
Dal 24 novembre al 22 dicembre 2013 presso la galleria HORTI LAMIANI BETTIVO' Via Giolitti 163, ROMA

Tarquinia "Divino Etrusco"
2, 3, 4 agosto 2013 (Palazzo Bruschi)

Tarquinia "Ara della Regina"
1 agosto 2013

Astrattismo e figurativismo II° edizione
Accademia di Romania dal 23 al 30 luglio 2013 - Roma

"Mostra itineraria"
Tarquinia - Luglio/agosto 2013

Le strade della fede nell'Europa di oggi
Dal 25 giugno al 25 agosto 2013 - Tarquinia

"Comete Stelle" - Mostra collettiva
Bevagna Santa Maria Laurentia. Mostra collettiva. Inaugurazione 31 maggio 2013

Selezione Triennale a Roma
II° edizione - Trittico Art Museum - Dal 3 al 14 febbraio 2013

Mostra personale presso il museo di Bevagna (PG) dal 10 al 26 agosto.

Mostra a Firenze
Inaugurazione 1 giugno 2012 alle 17. Dal 1 al 15 giugno 2012 - Presso la galleria Simboli Art Gallery di Firenze.

Mostra a Varese
Art Hotel di Varese antica Villa settecentesca a pochi passi dal centro della città

Esposizione a Spoleto
Ospedale di Spoleto San Matteo degli Infermi. Progetto “ARTE IN TERAPIA E TERAPIA NELL’ARTE”.

“In Chartis mevaniae” 2011-2012 - Perugia
“Il Nodo che congiuunge, il Nodo che imprigiona, quello che slega le navi e fa solcare mari..."

Mostra ufficiale del Carnevale di Venezia 2012: dall’11 al 28 Febbraio 2012
“La fine del mondo tra Apocalisse e Apocatastàsi, gli artisti? I nuovi profeti”

“In Chartis mevaniae” Museo Civico di Bevagna (PG)
Inaugurazione 30 dicembre 2011 e si protrarra’ fino al 29 gennaio 2012

“Poesia di colore” 16/23 dicembre 2011 Sala Mostre
Con il patrocinio del Comune di Rieti. A cura del Prof. Alberto D’Atanasio docente di storia dell’arte e semiologia dei linguaggi non verbali. Sarà presente il Prof. Gianni Turina Presidente del Consiglio.

Expo Spoleto Festival Art
23 settembre 2011 - Expo Spoleto Festival Art - Chiostro di San Niccolo'- proseguo della manifestazione in location istituzionale nella Città di Bruxelles

"SAPORE ANTICO"
dal 04 al 18 Agosto 2011 Porto Ercole "Forte Stella" con il Patrocinio del Comune di Monte Argentario

16/25 Aprile 2011
Personale "Umiltà" Chiesa di San Rocco Orvieto

Aprile-Maggio 2011
Art Hotel -Varese

29 luglio 10 agosto 2010
Personale "Sogni" - Comune di Morcote Svizzera

20-21 maggio 2010
collettiva arcaisti in tour Camera di Commercio Bari

10-20 Aprile 2010 Collettiva
Arcaisti in tour c/o Galleria Giò Art Torino

Marzo/Aprile 2010
Art Hotel - Varese

28 dicembre 2009-06 gennaio 2010
collettiva arcaisti in tout Palazzo degli studi Lanciano

03-25 Ottobre 2009
Collettiva Arcaisti in tour Reggia di Caserta

8-15 agosto 2009
Personale "Suggestioni" Sala Grande Biblioteca comunale Tarquinia

27 Giugno - 03 Luglio 2009
Personale "Rimembranze" Rieti Sala Comunale

Febbraio / Marzo 2009
Varese Art Hotel.

Tutte le domeniche ore 11-12
SKY canale 927

Dicembre 2008 / Gennaio 2009
Tarquinia Old Station Pub.

15-24 Novembre 2008
S.M. in Castello - Collettiva Artisti Arcaisti.

8-13 agosto 2008
Personale "Luce ed emozioni" San Pancrazio Tarquinia

L'artista

10/01/2011

Fabrizio Berti è nato a Somma Lombardo (Varese) il 22 Marzo del 1961.

Il suo senso artistico si esprime con una naturalezza istintiva e innata. Ha partecipato a varie Mostre Collettive nella sua citta' natia, in cui è stato definito Impressionista puro.

Le tecniche utilizzate sono varie:olio, acquerello, tecniche miste, sculture in terracotta, ceramica artistica.

La sua ricerca spasmodica del colore evidente nelle sue opere, spicca nei paesaggi del Varesotto, nelle vedute della Tarquinia inedita, con scorci particolari: trasparenze, giochi di colore, colori flou dai contorni indefiniti, paesaggi  illuminati da luce lunare... L'atmosfera di attesa, in alcuni dipinti, si esprime in un universo fantasma, dove esseri senza volto, danzano, sospesi in un vortice di luce e colori. L'uomo è incapace di definire i limiti dello spazio che lo circonda e come tale impossibilitato ad assumere un'identità reale e conosciuta.

Le sue opere sono state battute alle aste curate da Arteteka di Torre del Greco (NA).

Biografia dell'artista

Fabrizio berti nasce a Varese e inizia il suo percorso artistico negli anni  settanta. Frequenta il Liceo Artistico “Angelo Frattini” di Varese, negli stessi anni approfondisce gli studi di grafica pubblicitaria ed è lì che affina la paziente arte della comunicazione e della sintesi. Non rimane nella filosofia grafica del mezzo pubblicitario unisce con genio e talento la storicità dell’immagine in un laboratorio di restauro sotto la guida del Maestro Pensa.  Approfondisce la tecnica pittorica e il disegno frequentando dei corsi sotto la direzione del maestro Enrico Irmici. Negli anni ottanta  indaga la commistione di varie tecniche tra cui quella dell’acquarello e della guache. Tra gli anni ‘80 e primi anni ’90 partecipa a mostre collettive in cui venne definito un’”impressionista puro”. In questo periodo inizia a eseguire le prime opere scultorie con la tecnica della modellazione della creta e dell’argilla. Riesce ad elaborare una tecnica di finitura tutta personale per cui la superficie delle sculture risulta perfezionata da una cromia che fa pensare al bronzo.

Lui ama definirsi una persona che lavora sulla spinta di un mandato che gli è stato pervenuto da una entità superiore. Io sono credente pur non praticante. Quest’artista vive la convinzione che il suo fare arte sia un mezzo e la sua “missione” è iniziata dalla nascita, lo scopo è quello di trasmettere le emozioni quasi che l’emozionare l’osservatore sia l’unica strada per dar voce alla persona interiore, all’anima. Io ho promesso di vivere d’arte anche dopo la mia morte. Per lui l’arte è un fremito interiore è il linguaggio cosmico che ci mette in contatto con il Dio Creatore. L’artista con Berti si riscopre unito alla scintilla primigenia che dal caos creò il cosmo, l’ordine e l’armonia che sostiene e da significato ad ogni essere vivente.

È per ciò necessario unire l’esperienza filosofico estetica di Fabrizio Berti all’evoluzione dell’uomo nello spirituale inteso come riscoperta del se, dell’anima come essenza stessa del vivere. Su questa base che fa dello spirituale, la genesi di ogni ispirazione quest’artista dalla fine degli anni novanta a oggi compie uno studio approfondito sulla forma, sulla figura e sul colore. Non c’è quindi la perenne melanconia di Fausto Pirandello e di Giorgio Morandi nelle sue opere quasi monocrome l’osservatore trova la sintesi mirabile della forma che diviene ricordo, memoria del vissuto. Nei dipinti di Berti nelle mostre che lui compie sia all’estero (Svizzera) che sul territorio nazionale ciò che emerge è una continua evoluzione che evidenzia l’analisi dell’artista sulla percezione interiore della “ratio” in relazione all’infinito che si percepisce nella morte. In Berti via e morte, eros e thanatos si equilibrano e trovano spiegazione nel lavoro dell’artista. Ecco il senso del coinvolgimento dell’artista che si immedesima nell’arte che è vocazione e nell’osservatore che nella visione riscopre il vero senso del contemplare cioè io guardo perché dall’opera si irradia quell’infinito che mi conosce fin dall’inizio dei tempi.



 

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